L’estetica dentale non può prescindere dai denti bianchi. L’importanza di un bellissimo sorriso bianco e fresco ha sempre avuto un ruolo fondamentale nelle relazioni interpersonali. Affidarsi a specialisti in odontoiatria estetica può essere la soluzione a molti problemi.
Perché i denti ingialliscono?
Oltre all’ereditarietà, la continua assunzione di alimenti estremamente pigmentanti come il caffè, the, bibite colorate, vino rosso, ma anche il fumo o alcuni medicinali, come la clorexidina dei collutori, con il passare del tempo ossidano e cambiano il colore naturale dei nostri denti bianchi.
Qual è il principio attivo degli sbiancamenti?
Il principio attivo dei sistemi sbiancanti è il perossido di carbamide in diverse concentrazione che vanno dal 10 al 38%.
Quanti tipi di sbiancamento esistono?
1. Sbiancamento dentale domiciliare preparato dal dentista
E’ un sistema che si può effettuare tranquillamente a casa. Normalmente le concentrazioni dell’agente chimico sbiancante vanno da un 10% ad un massimo del 20%, variabile legata al risultato estetico che si vuole raggiungere e dalla situazione di partenza delle discromie dentali. Lo sbiancante domiciliare preparato dal dentista, si compone di due mascherine (inferiore e superiore) da una o più siringhe di gel sbiancante che il paziente verserà nelle mascherine prima d’indossarle. La durata media di questo trattamento è di 2 settimane, periodo in cui, armati di pazienza e volontà, il paziente applicherà il gel sbiancate per alcune ore o tutta la notte. Possono comparire effetti collaterali momentanei come ipersensibilità dentale e leggere irritazioni gengivali causate dalla fuoriuscita del gel dalle mascherine.
2. Sbiancanti dentali professionali in studio dentistico
Lo sbiancamento dentale professionale effettuato da uno specialista, permette di ottenere l’effetto desiderato più rapidamente rispetto al domiciliare. Viene effettuato con perossido d’idrogeno o perossido di carbamide in concentrazioni che vanno dal 30% al 38%. Dopo aver ben isolato e protetto le mucose gengivali con la diga di gomma il dentista applicherà la sostanza sui denti dando inizio ai processi decoloranti del gel. Il trattamento dura all’incirca un ora. In alcuni casi potrebbero presentarsi dolorose ed improvvise fitte ai denti, dovute al contatto dell’agente acido; questi stati dolorosi sono temporanei ed in genere terminano 24 ore dalla fine della seduta odontoiatrica.
Precauzioni importanti prima e dopo il trattamento
Prima di sottoporsi a uno sbiancamento dentale, è indispensabile effettuare un esame clinico approfondito. Non tutti sono idonei a ricevere questi trattamenti estetici per i denti. I pazienti devono essere in uno stato di buona salute dentale.
Per tutta la durata del trattamento e per il mese successivo sarebbe opportuno seguire una serie di regole comportamentali per non compromettere i risultati ottenuti:
  • Non utilizzare colluttori a base di clorexidina
  • Non assumere the, caffè, coca cola, chinotto o vino rosso
  • Non fumare sigari, sigarette o peggio ancora la pipa, perché macchiano lo smalto
  • Utilizzare una dieta senza cibi colorati come liquirizia, cioccolato, sughi, verdure rosse come barbabietole, pomodori, spinaci e bietole.
Lo sbiancamento danneggia i denti?
Studi scientifici sono concordi nell’affermare che uno sbiancamento dentale effettuato sotto controllo del dentista non provoca danni permanenti né perdita di sostanza dentale.
Qual è la differenza tra gli sbiancamenti offerti dal dentista e quelli venduti in farmacia o nei supermercati?
Innanzitutto varia la percentuale e conseguentemente la pericolosità e l’efficacia del prodotto utilizzato. Ovviamente quelli venduti nelle farmacie sono meno concentrati e richiedono un tempo di applicazione di gran lunga superiore.
In studio si ottengono risultati nettamente superiori e soprattutto duraturi nel tempo rispetto a quelli ottenuti con le tecniche fai da te. Non dimentichiamoci inoltre, che non tutti possono utilizzare gli agenti sbiancanti poiché sono sostanze altamente dannose che potrebbero causare danni irreversibili se utilizzati incautamente.
Se non ottengono la gradazione di bianco desiderata cos’altro posso fare?
Con gli sbiancamenti dentali oggi si ottengono denti bianchi di con ottimi risultati ma se si desidera un bianco puro come quello di alcuni attori e personaggi famosi si può ricorrere all’uso delle faccette in ceramica. Le faccette sono sottilissime lamine di porcellana che vengono incollate ai denti per migliorarne l’aspetto in modo davvero radicale. A differenza di ponti e corone, la porzione di dente sacrificata all’applicazione delle faccette è davvero minima (in media 0.5 mm di spessore del dente), e il risultato finale non solo è esteticamente perfetto, ma anche solido e durevole nel tempo.
AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non devono essere intese come sostitutive del parere clinico del medico, pertanto non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi o di automedicazione. I consigli forniti via e-mail vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento. La visita medica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.
Lo studio dentistico Mastrangelo & Milillo è preparato per offrirvi i migliori trattamenti professionali per lo sbiancamento dei vostri denti.

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